Spesso si dice che nel mondo dei cavalli è rimasto davvero poco da inventare. Ma in realtà dipende da che punto di vista si vuole assumere… Lo dimostra un ‘corso’ gratuito che il Comitato Regionale Fise Emilia Romagna ha organizzato per un pubblico un po’ diverso dal solito: i genitori.
Motore propulsore degli sport giovanili, è grazie al loro sforzo se le nuove leve del mondo equestre hanno modo di crescere al meglio. E così, il pool di Davide Zanghi ha pensato a qualcosa di dedicato proprio alle famiglie che accompagnano i giovani agonisti in gara.
Tutto è nato dall’idea di portare un mental coach in scuderia ai Campionati regionali. La presenza è stata così gradita che si è pensato a offrire qualche strumento in più a questi incredibili genitori che, senza magari averlo preventivato, si ritrovano un ‘agonista’ in famiglia. Quale l’approccio migliore alla gara? Come fronteggiare lo spirito competitivo e come sostenere il binomio nei momenti di tensione? Come metabolizzare una sconfitta o una vittoria? …Già, le domande sono tante…
E così ecco il ‘corso’ gratuito spalmato su quattro date: tre online e una ‘dal vivo’.
Il primo appuntamento – online – è quello del 12 maggio. Si parlerà della scuderia, del ruolo di supporto del genitore. Si approfondirà anche la conoscenza delle principali regole e principi di etologia equina
Il 23 giugno, sempre nella formula online, si terrà l’incontro incentrato sulla mentalità vincente del genitore, sul supporto all’attività di allenamento e di gara dei propri figli atleti
Il terzo incontro, fissato per il 14 luglio, verterà su regole e regolamenti Fise e sulla conoscenza delle Regole fondamentali e comportamentali del mondo FISE
Attesissimo il quarto e conclusivo appuntamento: quello dal vivo che è previsto per il 4 e 5 settembre all’Horses’ Riviera Resort. Sarà l’occasione per esercitazioni pratiche sulla gestione del cavallo a mano, sulla bardatura del cavallo e sul supporto in campo prova.
Un progetto pilota che può crescere
Il presidente Davide Zanghi del Comitato regionale Fise Emilia Romana e i membri del suo dinamico Consiglio non hanno dubbi: il corso per i genitori ha tutte le carte in regola per creare proseliti e diffondersi in altre regioni. Ecco perché.
«Abbiamo deciso di organizzare questo corso dedicato ai genitori, in quanto ci siamo resi conto che sono sempre coinvolti nella vita sportiva dei ragazzi. Ricoprono un ruolo sempre più importante, al di là dell’impegno economico, anche in chiave di supporto emotivo, psicologico e anche pratico. L’equitazione è uno sport impegnativo anche dal punto di vista pratico… Quindi abbiamo ritenuto di offrire un supporto indirettamente ai ragazzi attraverso i loro genitori, dando loro il know-how per muoversi in sicurezza all’interno dei maneggi, perché ormai i genitori sono in scuderia, sono ai concorsi, a volte trasportano. Quindi abbiamo ritenuto utile fornire loro delle basi di sicurezza per potersi muovere in maniera corretta intorno ai cavalli e nelle scuderie. E nel contempo anche una consapevolezza su quello che è il ruolo della FISE, i suoi regolamenti per quindi potersi muovere in maniera più consapevole anche all’interno del piano normativo della federazione. Ci è sembrato utile offrire spunti professionali con l’aiuto di una psicologa per la gestione di un figlio atleta, affinché gli si possa sempre fornire un supporto corretto dal punto di vista emotivo e psicologico. Il nostro intento è che tutto ciò possa aiutare i ragazzi ad avere anche delle performance migliori con un tipo di approccio più professionale, più mirato anche dal punto di vista pedagogico e psicologico. Un aiuto sì per i genitori, ma soprattutto per i ragazzi che ne verranno coinvolti.»
Il requisito per la partecipazione al corso – che lo ricordiamo è gratuito – è la patente A.
Per tutte le informazioni invece l’indirizzo di riferimento è [email protected]























